i tarocchi: un gioco per conoscerci
I tarocchi sono un gioco introspettivo. Le carte sono uno strumento per aprirci a noi stessi e guardarci dentro. Per questo soprattutto se siamo ancora principianti è meglio falir agire nella nostra vita quotidiana confrontandole su questioni che ci interessano davvero. Oltre a farci memorizzare meglio i vari significati possono veramente essere uno strumento per affrontare paradossi, avversità e per avere una visione più aperta di noi stessi. Quindi interroghiamo le carte dei tarocchi chiaramente e senza vergogna, senza aver paura di nessun giudizio.
I tarocchi non giudicano ci aprono gli occhi su sfumature da noi spesso sottovalutate. Chiaramente ci vuole una buona dose di umiltà:interpretare a nostro piacimento stravolgendo il messaggio che ci deve arrivare, non risolveremo mai i nostri problemi. Un buon metodo per introdurli nella nostra vita di sempre può essere sicuramente quello di interrogarli al mattino.
Estraete una carta dal mazzo degli arcani maggiori. Vi darà una visione sul come si presenta la giornata che sta per cominciare. Utile anche segnarsi su un quaderno la carta e confrontarla alla sera con ciò che ci è accaduto. Un secondo esercizio sempre con una carta può essere l’esercizio della umiltà. Come i cartomanti sanno, l’umiltà è una caratteristica fondamentale per un tarologo. Occorre essere capaci di mettere in discussione tutto quello che a noi già pare evidente. Estraete una carta per voi stessi per la situazione in cui ci vi trovate e che credete di conoscere bene. Noterete cosi nuovi stimoli e nuove sfumature della situazione.
